6 Dicembre ore 20.15 Yoga nidra e Suoni armonici pressoCentro polifunzionale Verceia (So). Yoga Nidra: Laura Oregioni, Suoni (campane tibetane, handpan, sansula, gong) : Fausto Radaelli Info Laura 3934768480
All’interno del ciclo di seminari on line “Focus sulla suonoterapia. Approfondimenti sul suono che cura, quarta edizione” , organizzato da Fausto Radaelli, Roberta Bottari, Ri-sonare, Shindo Gong Academy e Università Popolare di Lucca:
14 Dicembre ore 14.45-18.45 Mitch Nur: Gli strumenti sonori sacri: la loro comparsa, il significato culturale, la comprensione e l’uso
15 Dicembre ore 9.00-13.00 Petros Theoudoru: L’arte dell’ascolto: forma, flusso, improvvisazione
15 Dicembre ore 14.45-18.45 Mike Tamburo: Attraversare i sensi: sviluppare l’ascolto e il tocco
20 Dicembre ore 19:00 Yoga e Bagno sonoro presso La Deha San Rocco , via statale 391, Cosio Valtellino SO Yoga: Jessica Comparolo , Bagno sonoro: Fausto Radaelli info: 351 375 6536 , ladehasanrocco@gmail.com
e un’anticipazione:
4 gennaio 2025 ore 17.00-19.00 Yoga, Ecstatic Dance e Bagno Sonoro. Yoga : Michela Fabiani, Ecstatic Dance e Bagno Sonoro: Fausto Radaelli presso Il Centro della Luna ,via Tirano 4 Morbegno (So). Posti limitati Info : Michela 3496695851
“L’intuizione non ti dirà esattamente cosa fare, ma ti suggerirà in che direzione guardare.” Carl Gustav Jung
L’intuizione nella vita quotidiana è quella capacità che ci consente di fare previsioni rapide e di agire prontamente in situazioni che richiedono decisioni immediate. È quindi un processo estremamente importante che potenzia la nostra abilità di rispondere efficacemente alle situazioni, migliorando significativamente la qualità della nostra esistenza.
Tuttavia, l’intuizione, senza l’esperienza e il sapere, rischia di restare vaga e inefficace, come una lampada incapace di illuminare il cammino.
Spesso chi suona strumenti di suonoterapia, come campane tibetane, gong, campane di cristallo o diapason, afferma di lasciarsi guidare fondamentalmente dall’intuizione, sottovalutando l’importanza delle conoscenze teoriche e tecniche.
La convinzione che l’intuizione e il “sentire” siano sufficienti per condurre una sessione terapeutica, senza il supporto di competenze strutturate, può sembrare affascinante e anche liberatoria. Tuttavia, questa visione rischia di portare a errori, distorsioni e a una perdita di efficacia del trattamento, privando il suonoterapeuta di strumenti cruciali per essere realmente in sintonia con lo scopo della propria pratica.
Cos’è l’intuizione e come interviene nel nostro agire?
L’intuizione è un processo cognitivo rapido e non conscio, che ci permette di comprendere e prendere decisioni senza passare attraverso un ragionamento analitico esplicito. Si manifesta come una forma di conoscenza immediata, diretta, che si attiva al di sotto della consapevolezza cosciente. Tuttavia, l’idea che l’intuizione sia completamente disconnessa dalla conoscenza, svincolata cioè dalle nozioni e dalle informazioni acquisite, è un fraintendimento. In realtà, l’intuizione poggia saldamente sulle conoscenze accumulate nel tempo e sulle esperienze vissute.
Quando affrontiamo una situazione, la nostra mente attinge a un archivio vastissimo di esperienze e informazioni pregresse, rendendo l’intuizione una sorta di “accesso rapido” a queste risorse. Questo ci permette di arrivare a una soluzione o a una comprensione in modo istantaneo, senza bisogno di attraversare un processo lineare e analitico. Quando suoniamo uno strumento intuitivamente, il cervello collega istantaneamente ciò che accade nel momento presente con tutto ciò che abbiamo imparato e vissuto in passato. Quindi, la base dell’intuizione non è un vago “sentire”, ma piuttosto la somma delle competenze, delle informazioni e delle esperienze che abbiamo accumulato.
Numerosi studi, tra cui quelli di Daniel Kahneman nel suo libro Pensieri lenti e veloci, dimostrano come l’intuizione sia strettamente correlata alla pratica e alla conoscenza. Kahneman distingue tra due sistemi di pensiero: uno veloce e intuitivo, e uno più lento e analitico. Anche Malcolm Gladwell, nel suo libro Blink: The Power of Thinking Without Thinking, esplora l’idea che il pensiero intuitivo possa essere efficace solo quando è sostenuto da un solido bagaglio di esperienza. Robin M. Hogarth, nel suo Educating Intuition, sottolinea ulteriormente come l’intuizione possa essere educata e affinata attraverso la formazione e la pratica, concentrandosi sulla possibilità di migliorarla tramite l’apprendimento strutturato.
L’intuizione è efficace quando è supportata da un’esperienza robusta e da una profonda conoscenza del campo. Nel contesto della suonoterapia, ciò implica che il “sentire” intuitivo è affidabile solo quando si è sviluppato attraverso formazione e tanta pratica.
L’intuizione, quindi, non è una sorta di capacità paranormale, né una pura reazione emotiva o un semplice istinto innato. Si tratta di un processo cognitivo più complesso, che va ben oltre il mero istinto. Coinvolge certamente le emozioni e può apparire come una risposta immediata, ma è il risultato di un’elaborazione inconscia basata su esperienze e competenze pregresse. Non è, dunque, un “sesto senso” soprannaturale né un’abilità innata e immutabile. L’intuizione può essere sviluppata e raffinata, ma ciò richiede pratica, competenza e consapevolezza.
L’intuizione in ambito sonoro e musicale
Il concetto di “intuizione esperta” è stato ampiamente studiato nel campo dell’esecuzione musicale. Secondo Richard Parncutt e Gary McPherson , nel loro libro The Science and Psychology of Music Performance, i musicisti esperti sviluppano una capacità intuitiva che permette loro di prendere decisioni in modo rapido e preciso durante un’esecuzione. Questo tipo di intuizione non è frutto di magia, ma è il risultato di una lunga esperienza e di un allenamento costante.
La stessa logica è applicabile ai suonoterapeuti, che, attraverso anni di pratica, imparano a modulare il suono, adattare la vibrazione e gestire l’interazione con il paziente in modo intuitivo, ma sempre sostenuto dalla conoscenza e dalla pratica.
Un suonoterapeuta esperto sa bilanciare intuizione e conoscenza, imparando a prendere decisioni intuitive basate su anni di pratica, non su un semplice e inconsistente “sentire”.
Molte persone sostengono che frequenze come la 528 Hz o 741 Hz abbiano poteri miracolosi e possano attivare l’intuizione in modo automatico. Tuttavia, queste affermazioni sono prive di qualsiasi fondamento e non devono essere prese seriamente, poiché si fondano esclusivamente su credenze infondate.
L’intuizione è una bussola interiore preziosa, ma per svilupparla, anche in ambito suonoterapico, è fondamentale bilanciare conoscenza e istinto, cervello e cuore, competenze ed emozioni. Solo così si potrà trasformare il “sentire” in uno strumento efficace e coerente con gli obiettivi di benessere che ci poniamo. La strada per diventare un suonoterapeuta veramente efficace passa attraverso la formazione accurata, la pratica consapevole, lo studio e il continuo miglioramento delle proprie competenze.
La suonoterapia è una disciplina che, per essere davvero efficace, richiede tanto cuore quanto cervello. La domanda non dovrebbe essere se seguire l’intuizione o la conoscenza, ma come fare in modo che entrambe collaborino per offrire il miglior trattamento possibile.
04 Ottobre ore 21.00 Bagno di Gong presso Il Centro della Luna ,via Tirano 4 Morbegno (So). Posti limitati Info : Michela 3496695851
18 Ottobre ore 17.00 e ore 19.00 , Bagno di Gong presso Yoga Nilaya, Via Fiumicella 25 Lecco, Info e iscrizioni: Valentina 347 8028594 . Esauriti posti sessione delle ore 17.00, ultimi posti nella sessione delle ore 19.00
25 Ottobre ore 20.15 Meditazione yogica e Suoni armonici pressoCentro polifunzionale Verceia (So). Yoga Nidra: Laura Oregioni, Suoni (campane tibetane, handpan, sansula, gong) : Fausto Radaelli . Info Laura 3934768480
All’interno del ciclo di seminari on line “Focus sulla suonoterapia. Approfondimenti sul suono che cura, quarta edizione” , organizzato da Fausto Radaelli, Roberta Bottari, Ri-sonare, Shindo Gong Academy e Università Popolare di Lucca:
22 ottobre ore 19:00-22:00: Diego Fumagalli: Jing Mai, i 12 meridiani regolari e il ciclo circadiano
22 Settembre ore 17.00 Bagno di Gong con Roberta Bottari e Fausto Radaelli all’interno dell’evento “Bentornato Autunno” presso prati antistanti la chiesa di San Lorenzo a Montalto (Montemezzo). Programma: ore 15.45 ritrovo alla chiesa di San Lorenzo a Montalto (Montemezzo), ore 16.00 Yoga con Anita e alle 17.00 Bagno di Gong. Ore 18.00 merenda al tramonto. Evento organizzato dalla proloco di Montemezzo. Evento gratuito
27 Settembreore 20.00Yoga Nidra e Suoni Armonici presso Centro polifunzionale Verceia (So). Yoga Nidra: Laura Oregioni, Suoni (campane tibetane, handpan, sansula, gong e altri) : Fausto Radaelli . Info Laura 3934768480
30 Settembre ore 19.00-22.00 webinair “La meditazione per chi lavora con i suoni e le vibrazioni” con Fausto Radaelli all’interno del ciclo di seminari Focus sulla suonoterapia, approfondimenti sul suono che cura, quarta edizione, organizzato da Ri-sonare (corso per operatore in Suonoterapia) Shindo Gong Academy e Università Popolare di Lucca. Per info e prenotazioni: Paola – 338 9911166 – unipoplucca@gmail.com
02 Agosto ore 20.00 Yoga e Suoni presso Haus barbara, Via Cacciatori delle alpi 234, Novate Mezzola (So). Yoga: Laura Oreggioni, Suoni: Fausto Radaelli . Info e iscrizioni: Laura 3934768480
07 Agosto ore 18.30 Yoga, Ecstatic Dance e Concerto meditativo pressoCastello di Domofole, Mello (So) Yoga: Michela Fabiani, Suoni: Fausto Radaelli. Info Michela 349 6695851
23 Agosto ore 18.00 Yoga, Ecstatic Dance e Concerto meditativo presso Giardini del’Hotel Piuro, via Nazionale n° 10, Prosto di Piuro(So). A seguire aperitivo facoltativo . Yoga: Laura Oreggioni, Suoni: Fausto Radaelli. Info e iscrizioni: Laura 3934768480
15 Luglio ore 20.30 Ecstatic Dance all’aperto con cuffie silent disco presso Il Giardino di Manupura, Via dei Cavalli, 176, Massarosa LU. Dj set e Ceremony leader: Fausto Radaelli , Concerto meditativo di gong, campane di cristallo e Handpan : Roberta Bottari e Fausto Radaelli. Info e prenotazioni al 3533433488
19 Giugno ore 19.30Bagno di Gongall’ aperto al Castello di Domofole, Mello (So). Portare materassino, coperta e cuscino. Info Michela 349 6695851
09 Giugno ore 18,30 passeggiata sonora, 20.30 concerto presso Parco Nord, Milano: Il canto delle Oreadi. Dedicato a Mariolina Zitta. Un’evento in ricordo dell’amica Mariolina che ci ha lasciato pochi mesi fa. Sarò lì con i gong, strumenti che tanto, negli ultimi anni ha amato e suonato tra lombardia, sicilia e non solo
10 Giugno ore 19.30Bagno di Gongall’ aperto presso Abbazia di Vallate (Piagno), Cosio Valtellino (SO) Portare materassino, coperta e cuscino .Info : Michela 3496695851
18 Giugnoore 20.15Yoga Nidra e Suoni Armonici presso Centro polifunzionale Verceia (So). Yoga Nidra: Laura Oregioni, Suoni (campane tibetane, handpan, sansula, gong) : Fausto Radaelli . Info Laura 3934768480
21 Giugno ore 20.30Bagno di Gong presso Gong Space, Piano di Mommio, Massarosa (LU). Info: Roberta :380 189 9107, info@gongspace.it
23 Giugno ore 15.30-19.30Chrysalis: un viaggio trasformativo con Suoni, Visualizzazioni, Maschere, Oli Alchemici e Movimento. Con Roberta Bottari e Fausto Radaelli presso Gong Space, Piano di Mommio, Massarosa (LU). Info: Roberta :380 189 9107, info@gongspace.it Un laboratorio immersivo progettato per risvegliare il potenziale interiore e apportare cambiamenti significativi nella propria vita. Attraverso una combinazione unica di suonoterapia, visualizzazione guidata, maschere africane, oli alchemici e movimento, i partecipanti esploreranno visioni positive del proprio futuro, connettendosi con le risorse interne per realizzare i cambiamenti desiderati. È previsto un follow-up per e monitorare i cambiamenti avvenuti e per supportare il percorso
12 Aprile ore 17.00 e ore 19.00 , Bagno di Gong presso Yoga Nilaya, Via Fiumicella 25 Lecco, Info e iscrizioni: Valentina 347 8028594
Lunedì 15 Aprile ore 20.30-22.00presentazione on line di SHINDŌ GONG TRAINING corso di formazione per diventare Gong Pratictioner ideato da Shindō Gong Academy in collaborazione con l’Università Popolare di Lucca. Shindō Gong Training si propone come un percorso formativo di alto livello indirizzato ad allievi fortemente motivati, che vogliono formarsi al meglio attraverso un’esperienza approfondita di apprendimento sul mondo del Gong. Il corso è limitato a un numero massimo di 12 allievi e prevede la compresenza dei due direttori e trainer Roberta Bottari e Fausto Radaelli nelle lezioni dal vivo. Presso Gong Space, Piano di Mommio Massarosa
A Varanasi, la città dove il sacro Gange accoglie coloro che cercano liberazione dal ciclo di vita, morte e rinascita, ho registrato i suoni di due processioni che serpeggiavano attraverso le strette vie della città vecchia: un matrimonio e un funerale, caratterizzati da sonorità sorprendentemente simili.
Questi eventi, radicati nelle tradizioni induiste, sono momenti cruciali del ciclo esistenziale, celebrati con riti che a Varanasi onorano Shiva e interpretano la morte e l’unione come fasi di metamorfosi interiore.
La musica, in particolare il ritmo, svolge un ruolo fondamentale in entrambe le cerimonie, evocando benedizioni divine e unendo la comunità. Nella processione matrimoniale, ad esempio, è un invito alla comunità a partecipare alla festa. Passanti e residenti locali si fermano spesso per osservare e offrire benedizioni agli sposi. La musica nei cortei matrimoniali nelle strade di Varanasi è un’esuberante fusione di tradizione, comunità, sacralità e celebrazione. In una delle registrazioni che ho catturato c’è anche un piccolo gong !
In entrambe le manifestazioni, matrimonio e funerale, ho osservato che i musicisti guidano il corteo, giocando un ruolo importante nella celebrazione rituale, segnalando il passaggio della processione e catturando così l’attenzione dei passanti.
Le processioni funebri, o Shav Yatras, avanzano verso i ghats per il rito finale di purificazione, accompagnate da una musica che, pur essendo variabile, conserva un ritmo vigoroso simile a quello dei matrimoni.
Le analogie tra i suoni che ho registrato delle due cerimonie enfatizzano il legame indissolubile tra i momenti fondamentali dell’esistenza e il loro significato di transizione e rinnovamento. La musica, in questi contesti, assume un ruolo centrale che unisce la comunità e celebra la continuità della vita e lo spirito di cambiamento.
Nella processione funebre, il dholak scandisce un ritmo serrato, sopra al quale si elevano voci e canti che sfociano quasi in grida, un coro che si mescola a un lamento.
Poi, il mondo sembra sfumare mentre il corteo si dirige verso i ghats, le sacre discese verso il Gange. Qui, nel crepitio purificatore delle fiamme, le spoglie terrene si dissolvono e l’anima, finalmente libera, si avvia verso la liberazione eterna, la moksha.